Una decina di agricoltori si oppone all’estensione della zona industriale di San Vittore. In una presa di posizione i contadini deplorano il fatto che non sia stata loro offerta la possibilità di acquistare i terreni dove dovrebbero insediarsi nuove aziende.
"Prima l'agricoltura"
Il progetto ancora non c'è ma, secondo Coira, circa 180'000 metri quadrati sarebbero sacrificati. Le superfici dovrebbero andare alla coltivazione affinché venga garantito lo sviluppo sostenibile del territorio, spiegano i firmatari.
Nell'appello si invitano le forze politiche a battersi affinché si considerino altre opzioni per quell'area.
"Aziende che non portano nulla"
Gli agricoltori fanno loro le ragioni dell’Associazione per la salvaguardia del piano, secondo la quale le attività imprenditoriali che arriveranno a San Vittore saranno a basso valore aggiunto.
Red. MM







