Il Gran Consiglio ticinese ha respinto martedì un’iniziativa che chiedeva al Cantone di creare un’assicurazione obbligatoria per le cure dentarie di base.
Il testo, proposto una decina di anni fa da un fronte progressista, è stato ritenuto troppo oneroso per le finanze pubbliche. Per il Governo è più utile puntare su interventi di aiuto mirati. Bocciata in aula per 49 voti contro 22, l’iniziativa sarà comunque sottoposta al giudizio del popolo ticinese.
Si è conclusa così la sessione di gennaio, in cui si è parlato lunedì della Commissione parlamentare di inchiesta sul caso Hospita e martedì anche di denatalità e riforma delle ARP.

La denatalità spacca il Parlamento
Il Quotidiano 27.01.2026, 19:00






