Ticino e Grigioni

Curve vuote ad Ambrì contro il Langnau

Leventinesi sanzionati per fumogeni, 15'000 fr. di multa

  • 23.01.2013, 22:16
  • 4 maggio, 12:17
Non si può

Non si può

  • Ti-Press / Ti-Press

L'Ambrì paga caro i fumogeni accesi dai tifosi durante i recenti incontri casalinghi contro Bienne (23 dicembre) e Lugano (6 gennaio). In termini finanziari, ma non solo. Il giudice unico della Lega Reto Steinmann ha infatti inflitto una multa alla società leventinese di 15'000 franchi e soprattutto ha imposto che il match contro il Langnau del prossimo 2 febbraio si debba giocare a curve vuote. Non saranno quindi ammessi spettatori nei settori in piedi.

La società ticinese ha violato ripetutamente l'articolo 5 del regolamento sull'ordine e la sicurezza. Nello specifico, ricorda la Lega svizzera di hockey in un comunicato, il club di casa "deve essere sanzionato per comportamenti inconvenienti da parte degli spettatori". E si intende "comportamento inconveniente" tutti "gli atti di violenza contro persone o cose, l'accensione di oggetti pirotecnici proibiti, il lancio di oggetti sul ghiaccio o nella zona degli spettatori, l'esposizione di striscioni razzisti, sessisti o offensivi, i canti e gli slogan razzisti o offensivi, così come il fatto di entrare sul ghiaccio".

Si ricorda inoltre che dalla stagione 2007-08 sono state ben 23 le multe (tutte sanzioni economiche) comminate all'Ambrì per questi motivi. Gli stessi leventinesi avevano già ricevuto un'ammenda di 10'000 franchi lo scorso campionato ed erano stati avvisati dalla Lega che, in caso di recidiva, la pena sarebbe stata più severa. Situazione che si è puntualmente presentata con la sanzione odierna, contro la quale i biancoblù potranno però interporre ricorso entro cinque giorni al Tribunale dello sport della Federazione svizzera di hockey.

Ricorso del club: "sarebbe un danno da 100'000 franchi"

E il ricorso dei biancoblù è arrivato puntuale. La dirigenza dell'Ambrì, in un comunicato arrivato poche ore dopo, sottolinea come, se dovesse diventare effettiva, l'impossibilità di utilizzare i posti in piedi alla Valascia porterebbe un danno economico quantificabile in circa 100'000 franchi.

Un importo "rilevante per la società, troppo spesso confrontata con spese inutili per comportamenti irrispettosi dei regolamenti sull’ordine e la sicurezza nello sport di competizione". Il club biancoblù annota poi come "un ristretto numero di elementi di disturbo, nonostante l’accresciuta sensibilizzazione sul tema portato avanti dalla società e condivisa dalla maggior parte dei tifosi, continua a danneggiare l’immagine del club e ad impoverirlo economicamente, obbligandolo a scelte al risparmio altrove".

E proprio per contrastare questi "elementi di disturbo" è stato introdotto un sistema di videosorveglianza che "consentirà in tempi brevi di individuare i responsabili di tali comportamenti così da imputare loro una parte dei costi in questione".

La dirigenza leventinese conclude poi augurandosi che "tale sentenza costituisca finalmente il punto di partenza per allineare il comportamento della totalità dei propri sostenitori alle regole imposte dalla National League. In caso contrario sarebbe piuttosto difficile continuare a condividere le partite della nostra squadra alla Valascia".

Gallery audio - Curve vuote ad Ambrì contro il Langnau

  • L'intervista a Sacha Gobbi

    RSI Sport 23.01.2013, 23:19

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