Il Dipartimento sanità e socialità (DSS) ha stilato mercoledì un bilancio delle misure adottate nel cantone che hanno permesso di migliorare vari aspetti nella gestione di emergenze sanitarie dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità ha decretato martedì la fine dell’emergenza legata al virus Ebola.
Nel documento il DSS sottolinea come pure il Ticino abbia introdotto “una serie di accorgimenti attraverso il Dispositivo cantonale Ebola, ideato e messo in atti per una presa a carico coordinata di eventuali casi sospetti o confermati”. E per quanto il virus non sia arrivato fin qui, l’esperienza è stata utile per affinare la coordinazione di situazioni estreme in ambito sanitario.
Il dispositivo generale ha previsto box per l’isolamento in tutti i reparti di pronto soccorso dell’EOC per una prima valutazione, mentre all’ospedale Civico di Lugano è stata attrezzata una camera gestita dal personale delle cure intense dove centralizzare i casi sospetti e, nel caso, accogliere le persone colpite dal morbo.
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