Ticino e Grigioni

Delitto di Besso, sentenza definitiva

Il 53enne germanico, condannato all'ergastolo, non ricorrerà al Tribunale federale

  • 09.12.2013, 19:28
  • 4 maggio, 12:35
L'abitazione dove fu ucciso Matteo Diebold in Via Sorengo a Lugano

L'abitazione dove fu ucciso Matteo Diebold in Via Sorengo a Lugano

  • Ti-Press / Samuel Golay /

La sentenza è definitiva. Hans-Peter Maier ha deciso infatti di non ricorrere al Tribunale federale contro il verdetto della Corte d’Appello, che il 26 novembre aveva confermato la condanna all’ergastolo per l’assassinio di Matteo Diebold. Lo ha reso noto lunedì mattina il suo difensore, Carlo Steiger, dopo aver incontrato il 53enne germanico.

L'11 novembre 2010 Maier accoltellò Diebold nel suo appartamento di Via Sorengo. Un delitto pianificato, compiuto per cercare di nascondere le malversazioni compiute ai danni della vittima. Maier aveva sempre negato l’esistenza di un movente economico, sostenendo la tesi del delitto passionale.

Sia alle Assise criminali, sia in Appello la Corte aveva accolto però le richieste del procuratore pubblico Moreno Capella. Ergastolo, dunque. Prima di chiedere la liberazione condizionale Maier dovrà scontare cioè 15 anni di carcere.

Francesco Lepori

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  • CSI 12.05 - Il servizio di Francesco Lepori

    RSI Info 09.12.2013, 13:19

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