Domenica 9 febbraio, in concomitanza con la votazione federale , i cittadini ticinesi saranno chiamati alle urne anche per esprimersi sulla modifica parziale della Costituzione cantonale.
Lo ha deciso martedì il Consiglio di Stato, il quale spiega in particolare che l’oggetto del voto è la “Revisione delle norme sull’ineleggibilità, sulla destituzione e sulla sospensione di persone condannate o perseguite per crimini o delitti contrari alla dignità della carica” , approvata martedì scorso dal Gran Consiglio.
Gli altri oggetti in votazione saranno il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, i costi dell’aborto sulle cassa malati e la questione dell’immigrazione di massa.
Red.MM/SM






