Sono previsti ulteriori aggravi per i comuni nel preventivo 2015 del Cantone. Oggi pomeriggio, mercoledì, a Bellinzona il Governo ha spiegato questa misura ai diretti interessati.
Per sanare le casse dello Stato gli enti locali saranno infatti chiamati a pagare 1'800’000 franchi in più, che vanno ad aggiungersi ai 25 che i comuni pagano per decreto al fine di risanare le casse cantonali. I maggiori oneri derivano dalla riduzione del sussidio cantonale versato per ogni sezione scolastica di scuola dell’infanzia ed elementari.
L’Associazione dei comuni ticinesi (ACT) e i rappresentati delle Città hanno preso quasi con rassegnazione questa misura di risparmio. Lo stesso Riccardo Calastri, presidente dell’ACT, ha dichiarato che non ci sono più molti margini di manovra per il cantone.
Ma per quanto riguarda il preventivo cantonale alla fine tutto si giocherà in Gran Consiglio dove, ha dichiarato il presidente dell’Esecutivo Manuele Bertoli, “ i comuni sono ben rappresentati”. Il Consiglio di Stato dovrebbe da parte sua licenziare un messaggio sull’argomento fra una decina di giorni, solo allora si saprà a quanto ammonta il disavanzo, per ora si parla di una cifra attorno ai 100-110 milioni di franchi. Cifra che potrebbe però abbassarsi con un eventuale incasso dei dividendi della Banca Nazionale Svizzera.
CSI/Red.MM
CSI 18.00 del 28/08/2014: il servizio di Pervin Kavakcioglu
RSI Info 27.08.2014, 20:40
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