Le difficoltà sul mercato orologiero hanno portato la Swarovski, principale committente della GS Time, a ridurre in modo importante gli ordinativi, condizionando così anche l'attività dell'azienda bleniese. Il titolare Sandro Guzzon si è visto quindi costretto a lasciare a casa 13 dipendenti: alcuni con una lettera di licenziamento, gli altri con il mancato rinnovo di contratti in scadenza.
L'analisi del titolare è condivisa anche dal sindacalista dell'OCST Claudio Isabella che sottolinea come l'orologiero sia un settore sotto pressione, non solamente in Ticino e in Svizzera ma in tutto il mondo. "È importante riconoscere al datore di lavoro che ha sempre pagato tutto e che ancora adesso si sta dando da fare per cercare nuovi committenti così da poter ripartire" ci spiega il sindacalista.
Considerato che le 13 dipendenti sono tutte residenti in zona, ecco che l'impatto locale non è certo trascurabile. Claudio Isabella sostiene infatti che "è risaputo che nelle valli del cantone vi è una grossa erosione dei posti di lavoro. Un po' in tutti i settori, ma soprattutto per l'industria. Per la valle di Blenio la chiusura dell'azienda sarebbe un duro culpo".
CSI/APe



