Ems-Chemie ha registrato nel 2025 un utile netto di 467 milioni di franchi, in crescita dell’1,2% su base annua, nonostante un fatturato in flessione del 5,8% a 1,95 miliardi di franchi. Al netto degli effetti valutari, i ricavi sono scesi del 2,4%. Lo ha comunicato venerdì il gruppo grigionese, attivo nel campo della chimica, guidato dalla presidente della direzione e consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher (UDC/GR), aggiungendo che i volumi di vendita sono però risultati superiori a quelli dell’anno precedente.
A livello operativo l’Ebit nel 2025 è cresciuto del 5,2% attestandosi a 567 milioni di franchi. Il relativo margine è aumentato di 3,1 punti percentuali al 29,1%.
Nel 2025 la congiuntura globale e il clima dei consumi sono rimasti tesi, ha spiegato Ems-Chemie commentando l’andamento degli affari. Consumatori e imprese hanno continuato a mostrarsi insicuri, rinviando decisioni di consumo e di investimento. “Particolarmente positiva” è stata invece l’evoluzione degli affari in Asia.
Il consiglio di amministrazione proporrà agli azionisti un dividendo di 18,40 franchi per azione contro i 17,25 franchi a titolo del 2024.
Per l’esercizio 2026 in corso, Ems-Chemie prevede un fatturato netto, influenzato dal cambio, inferiore a quello dell’anno precedente e un leggero aumento del risultato operativo (Ebit). L’azienda si dice fiduciosa riguardo alle proprie prospettive e intende proseguire “in modo coerente” con la strategia di crescita basata su prodotti speciali.

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Notiziario 06.02.2026, 10:00
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Ems Chemie con utile nonostante i dazi
Telegiornale 11.07.2025, 20:00




