Una richiesta di un credito di 1,88 milioni per bonificare, rimuovere e smaltire i materiali provenienti dalla demolizione dell’attuale stadio di Cornaredo. Lavori previsti dopo giugno, quando entrerà in funzione la nuova Arena sportiva. La richiesta giunge dal Municipio di Lugano che ha licenziato un messaggio. Gli interventi precederanno l’avvio della seconda tappa del Polo sportivo e degli eventi (PSE)
“Le verifiche ambientali - spiega venerdì in una nota l’Esecutivo - hanno infatti rilevato la presenza di elementi inquinanti che devono essere rimossi, in particolare nella pista di atletica, nel materiale di scavo sottostante il vecchio campo da calcio e nell’attuale tribuna”.
La seconda tappa prevede la realizzazione delle due torri (contenuti amministrativi), del blocco servizi (Polizia comunale), dell’edificio sud (contenuti gastronomici e commerciali) e del parco urbano. La terza tappa concerne i contenuti privati (superfici residenziali, commerciali e amministrative).

Visita al cantiere del Polo sportivo
Il Quotidiano 25.01.2025, 19:00





