La situazione sul fronte del caldo in Ticino e nel Moesano nei prossimi giorni, come prevedibile, non migliorerà. Tanto che le autorità hanno già deciso di prolungare l’allerta canicola in vigore da domenica. Doveva durare fino a venerdì 10 luglio ma è già stata prorogata fino a lunedì 13. Le previsioni lasciano però già intendere che probabilmente sarà ulteriormente prorogata dato che non ci sono all’orizzonte cambiamenti sostanziali della situazione. Le condizioni di alta pressione sull’Europa centro-occidentale con giornate soleggiate e calde saranno stabili almeno fino al 19 luglio. Di conseguenza è destinata a peggiorare ulteriormente anche la situazione sul fronte della siccità. Il divieto di accedendere fuochi all’aperto è stato introdotto lunedì per Ticino, Moesano e al Poschiavo.
L’allerta canicola di grado 3 (marcato) che scatta se la temperatura media giornaliera è uguale o superiore a 25° C e se le condizioni di calura si susseguono per 3 giorni consecutivi (o più) senza un raffreddamento notturno significativo è stata emessa anche per alcune regioni a nord del San Gottardo in tutta la regione da Ginevra e Basilea.
Le temperature massime nei prossimi giorni saranno costantemente comprese fra 31 e 34 gradi, con un’umidità relativa compresa, nelle ore più calde, fra il 30 e il 45%. Durante la notte dovrebbero scendere a 18 gradi nelle zone pianeggianti e 23 in collina. Ma si tratta di valori indicativi. Nella notte tra domenica e lunedì anche alla stazione di Poschiavo/Robbia a oltre 1’000 metri di altitudine la temperatura non è scesa sotto i 20° C. Poco meno dei 21,6 di Biasca, dei 22,5 di Lugano e dei 22,7 di Locarno Monti dove già alle 10:30 di oggi sono superati i 30° C.
Caldo estremo: le raccomandazioni degli esperti cantonali
COSA FARE
Bevi acqua regolarmente, anche senza sete, almeno 1,5 litri al giorno
Prendi pasti leggeri
Stai in ambienti freschi o climatizzati nelle ore più calde (11-18)
Abbassa le persiane e tieni le finestre chiuse di giorno, aprile di notte
Indossa abiti leggeri, chiari e traspiranti, un cappello
Controlla regolarmente anziani, bambini e persone malate vicino a te
Rinfrescati applicando panni bagnati su polsi, fronte e nuca
Riduci l’attività fisica intensa: se necessaria, spostala nelle prime ore del mattino
SE FAI PARTE DI UN GRUPPO VULNERABILE (bambini e persone con più di 65 anni)
Fare docce e bagni extra
Bere molto e spesso
Avvisare i vicini o i servizi sociali se si deve passare un periodo da soli
Consultare il medico o il farmacista se si prendono anti-ipertensivi, diuretici e/o medicamenti psicofarmaci
COSA NON FARE
Non lasciare mai bambini o animali in auto, nemmeno per pochi minuti
Non bere alcol o bevande zuccherate per dissetarti: accelerano la disidratazione
Non fare attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata
Non affidarti solo alla sensazione di sete: quando compare, sei già disidratato
Non esporre neonati e anziani al sole diretto
Quando chiamare il medico Mal di testa persistente, confusione, pelle secca e arrossata, assenza di sudorazione nonostante il caldo: sono segnali di un possibile colpo di calore. Chiama il 144 o il tuo medico di riferimento.
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