La Corte d’Appello ha prosciolto i due agenti della polizia cantonale comparsi alla sbarra un mese fa, il 28 gennaio. Entrambi erano stati condannati in primo grado a una pena pecuniaria sospesa e a una multa per il reato di ripetuto abuso di autorità. L’assoluzione riguarda due episodi avvenuti tra il 21 e il 22 maggio del 2011, durante la Notte Bianca di Locarno.
I poliziotti, intervenuti per sedare la lite scoppiata in una pensione, avevano ammanettato e portato fino a Ponte Brolla un richiedente l’asilo, lasciandolo poi sul posto. Lo stesso era capitato poco più tardi con un altro cittadino straniero, ritenuto pericoloso. In quell’occasione gli agenti, difesi dagli avvocati Brenno Canevascini ed Elio Brunetti, lo avevano scortato fino alla foce della Maggia.
La Corte, presieduta dal giudice Giovanna Roggero-Will, ha ritenuto il loro agire “piuttosto fantasioso”, ma comunque “adeguato, proporzionato e necessario”. Da qui il proscioglimento. Confermata invece, per uno degli imputati, la condanna legata a un’altra vicenda, successiva. Nel giugno del 2011, sempre a Locarno il 30enne aveva colpito a più riprese una persona mentre si trovava a terra, ammanettata.
Francesco Lepori
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CSI 12.05 Il servizio di Darco Degrussa
RSI Info 28.02.2014, 12:55




