Ticino e Grigioni

Gelo e neve? Ecco come si preparano le strade

Ogni anno in Ticino si usano 6’800 tonnellate di sale per garantire la sicurezza sulla rete viaria

  • Un'ora fa
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Il sale sulle strade

Il Quotidiano 02.02.2026, 19:00

Di: Il Quotidiano - Chiara Piccaluga/Pa.St. 

In Ticino è in arrivo una nevicata, tanto che lunedì MeteoSvizzera ha diramato un’allerta di livello 3 (pericolo marcato) per il territorio situato sopra i 600 metri d’altitudine. Al centro di manutenzione stradale a Camorino ci si prepara dunque per garantire la sicurezza sulla rete viaria del cantone. Un’operazione di pianificazione e scelta dell’intervento che parte da un bollettino meteo, e che prende poi forma in un briefing con MeteoSvizzera e la polizia cantonale.

E si tratta anche di scegliere il tipo di sale da utilizzare. Come spiega alla RSI Giovanni Simona, capo dell’Ufficio ticinese dei servizi di manutenzione stradale, innanzitutto è disponibile quello secco “che viene sparso in maniera tradizionale e che è efficace soprattutto per il gelo poco intenso”. Si parla in questo caso di temperature che si aggirano attorno ai -5 gradi.

“Poi - continua - abbiamo sale mischiato ad acqua, sottoforma di salamoia, che permette la gestione del gelo fino a -20 gradi”. Infine c’è la via di mezzo: sale che viene bagnato direttamente sul mezzo spargisale, “che resta così incollato alla strada, senza il rischio di essere portato via, per esempio dal vento”.

Sale, ma non dappertutto

A Camorino sono stoccate 2’000 tonnellate di sale in uno dei cinque magazzini sparsi sul territorio ticinese. Proviene dalle riserve delle saline del Reno. Si tratta di sale “che ha dai 200 ai 250 milioni di anni, e che si è formato per evaporazione di un mare primitivo” spiega ancora Simona, sottolineando che “più o meno la metà del sale prodotto in Svizzera viene utilizzato per la gestione del gelo invernale”.

Sono una decina i mezzi spargisale per le autostrade, e circa quaranta quelli privati per le strade cantonali e secondarie. Di sale se ne consumano quasi 6’800 tonnellate annue per i 1’100 chilometri di rete stradale nella Svizzera italiana..

Ma non sempre lo si può utilizzare. “Evidentemente il sale è un elemento corrosivo, i quantitativi che spargiamo non sono comunque rilevanti. Ci sono però zone di cui bisogna avere una certa cura, penso per esempio alla strada del Lucomagno dove sono presenti delle zone di protezione in cui è meglio che non venga usato il sale. In questo caso spargiamo ghiaietto” conclude Simona.

Il servizio per la gestione del gelo stradale è attivo da ottobre ad aprile principalmente nelle ore notturne o la mattina presto in giornate dove la neve potrebbe davvero farsi vedere.

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