Il comitato del Partito socialista ticinese, ad ampia maggioranza e dopo un'animata discussione, ha rinnovato mercoledì sera la sua fiducia al presidente Saverio Lurati, che ha comunque deciso di prendersi alcuni giorni di riflessione sul suo futuro. La direzione, si legge in un comunicato, in relazione alle dimissioni presentate da Lurati gli aveva già chiesto di mantenere l'incarico fino al 31 dicembre, perché la responsabilità della sconfitta elettorale subita il 19 aprile (un seggio perso in Gran Consiglio) "deve essere considerata collettiva".
Gli interventi susseguitisi nel corso della lunga serata sono serviti a un'analisi schietta del risultato delle cantonali: si è parlato del ruolo dei giovani, di collaborazione con le sezioni, di sostegno alla libera circolazione delle persone, di comunicazione.
Il PS guarda già ai prossimi appuntamenti: a breve il voto del 14 giugno, quindi le elezioni federali di ottobre, dove si vorrà aumentare la rappresentanza della sinistra ticinese a Berna, ora costituita dalla sola Marina Carobbio Guscetti, e infine le comunali del 2015.
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