“Il sindaco si è recato a Londra per firmare una lettera d’intenti che, se tutto andrà in porto, ci darà l’esclusiva per le gare di Formula E in Svizzera e nel nord Italia”. Così ai microfoni della RSI Michele Foletti, capo dicastero finanze, sul viaggio di Marco Borradori in Inghilterra per gettare le basi del sempre più probabile Gran Premio svizzero per veicoli elettrici a Lugano.
Il tracciato proposto, spiega Foletti, è piaciuto molto all’amministratore delegato della Formula E Alejandro Agag, giunto in aprile sulle rive del Ceresio per un sopralluogo. Le monoposto dovrebbero partire da Viale Cattaneo, all’altezza del Liceo 1, per poi affrontare una curva a sinistra all’altezza del Palazzo dei congressi e sfrecciare davanti a Casinò e Palazzi Gargantini fino a Piazza Manzoni; entrerebbero poi in Via Magatti per proseguire fino a Via Serafino Balestra e Via Capelli. Lì, all’altezza del centro esposizioni, si troverebbero i box.
L’evento dovrebbe costare dai 5 ai 10 milioni di franchi a carico degli sponsor. Alla città spetterebbero solo le spese per la logistica.
Ludovico Camposampiero/px
CSI 18.00 del 26.06.15 Il servizio di Giorgia Roggiani
RSI Info 26.06.2015, 19:57
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