La decisione dello scorso 9 aprile del Governo ticinese di sospendere i controlli sul lavoro domenicale in alcuni negozi del Mendrisiotto, tra cui anche il FoxTown, è illegale.
Lo sostiene Giuseppe Sergi, coordinatore del Movimento per il socialismo, secondo il quale "il Consiglio di Stato ha mentito ai ticinesi; si è avventurato su un terreno di ampia illegalità decretando, senza averne l'autorità, la sospensione di una legge federale".
Alla luce di questa considerazione l'MPS ha deciso di rivolgersi nuovamente alla magistratura e domani inoltrerà "una denuncia nei confronti dell'Esecutivo e del DFE".
"Per sintetizzare: abbiamo una legge federale sospesa, ma la cui sospensione non è stata decisa da nessuno. In un comunicato il Governo dice di averla decisa; in un testo successivo afferma di aver preso atto di una sospensione decisa da qualcun altro che, tuttavia, non si sa chi sia. Se fosse il DFE, questa decisione dovrebbe essere oggetto di una pubblicazione, di un atto formale che dovrebbe poter essere impugnato. In questo caso, ridicolo nel ridicolo, l'autorità di ricorso sarebbe il Consiglio di Stato..."
"Come possiamo vedere, quindi, non solo il Consiglio di Stato ha mentito pubblicamente ai ticinesi; ma si è avventurato su un terreno di ampia illegalità, decretando, senza averne l'autorità, la sospensione di una legge federale."
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CSI 18.00 BOHRER - DENUNCIA MPS 05.05.13.MUS
RSI Info 05.05.2013, 20:43
Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 05.05.2013, 20:43





