Ticino e Grigioni

Francesco nella "sua" città

Il Papa è arrivato nei luoghi del santo patrono d'Italia, di cui ha scelto di portare il nome

  • 04.10.2013, 12:10
  • Ieri, 12:25
Bergoglio all'uscita dalla chiesa dell'istituto Serafico

Bergoglio all'uscita dalla chiesa dell'istituto Serafico

  • reuters

Papa Francesco è arrivato venerdì prima delle 8.00 ad Assisi, la città del patrono d'Italia, il santo povero di cui il Pontefice ha voluto adottare il nome. Ad accoglierlo c'erano il presidente del Senato, Piero Grasso, quello della regione Umbria Catiuscia Marini e una folla di fedeli radunatasi sotto una leggera pioggia.

Bergoglio è sceso con una borsa nera in mano dall'elicottero bianco dell'aeronautica militare, posatosi nel campo sportivo dell'istituto Serafico. Ha quindi percorso a piedi i pochi metri che lo separavano dalla chiesa della struttura, dove ha incontrato gli ospiti, dei bambini disabili. "Bisogna mettere al centro dell'attenzione sociale e politica le persone più svantaggiate. A volte invece le famiglie sono lasciate sole nel farsi carico di loro", ha detto. "La società purtroppo è inquinata dalla cultura dello scarto, opposta a quella dell'accoglienza. Le vittime sono proprio le persone più deboli".

Una volta lasciato l'istituto, ha percorso in "papamobile" aperta le vie della città, diretto al santuario di San Damiano. Tra gli altri appuntamenti del suo pellegrinaggio ci sono un incontro con 103 poveri della città al vescovado e un pranzo con altri 57 nella sede della Caritas a Santa Maria degli Angeli. Sono previste inoltre una preghiera sulla tomba di San Francesco e la messa in mattinata, tappe in tutti i luoghi francescani, incontri con il clero e con i giovani nel pomeriggio.

PON/ansa

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  • Padre Mauro J?hri

    RSI Info 04.10.2013, 09:59

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