Il canton Ginevra vorrebbe trasferire in Ticino, e in altri cantoni, parte delle persone detenute nella prigione sovraffollata di Champ-Dollon, in attesa della prevista costruzione di altre carceri. Stando al Direttore del Dipartimento della sicurezza del canton Ginevra, Pierre Maudet, una possibile sistemazione per i carcerati potrebbe essere l'ala non utilizzata del penitenziario della Stampa.
Chiesta "solidarità confederale"
Il trasferimento di carcerati necessita una modifica normativa: per questo motivo il Gran consiglio ginevrino ha chiesto oggi, giovedì, con 68 “sì”, 1 “no” e 20 astenuti, al Governo di negoziare con Berna un allentamento temporaneo delle disposizioni sul tasso di occupazione nelle carceri di altri cantoni, allo scopo di permettere la presenza di due detenuti per cella anziché uno.
Il trasferimento interesserebbe in particolare i carcerati in esecuzione della pena, che sono oltre 500. Per questa categoria di detenuti,Champ-Dollon, destinata in priorità alla carcerazione preventiva, dispone di soli 68 posti.
Celle strapiene
Le condizioni di detenzione a Champ-Dollon sono state giudicate recentemente dal Tribunale federale come contrarie alla Convenzione europea dei diritti umani. In totale, il carcere ospita oggi, giovedì, 836 persone per 387 posti disponibili, ha dichiarato Pierre Maudet.
ATS/FM
La risposta di Norman Gobbi
Il carcere ticinese non può sopportare l'arrivo di altri detenuti. La Stampa ha ormai un'occupazione del 98%, sostiene il direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi. "Questo margine di manovra lo utilizzeremo per le nostre necessità", ha spiegato ai micorfoni della RSI. "Abbiamo tuttavia dato la nostra disponibilità per un numero limitato di carcerati che stanno scontando la fase finale della pena e che non sono a rischio di recidiva o di fuga", ha precisato Gobbi.
Gallery audio - Ginevra cerca posti per i suoi detenuti
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CSI 18.00 Norman Gobbi al microfono di Sharon Bernardi
RSI Info 27.03.2014, 19:03





