Oggi, 22 aprile 2026, in occasione della giornata internazionale della Terra, è stato organizzato - al Museo dei Fossili del Monte San Giorgio a Meride - un pomeriggio di attività per avvicinare le ragazze proprio alle scienze della Terra e promuovere una maggiore presenza femminile in ambienti scientifici. Un’iniziativa che si inserisce nei progetti “Millestrade” e “Ambiente, un mestiere da ragazze” promossi dal Canton Ticino.
Il pomeriggio è iniziato con un viaggio indietro nel tempo, nell’Ottocento, attraverso il film di animazione “Mary Anning, cacciatrice di fossili” il primo lungometraggio del regista ticinese Marcel Barelli. La pellicola, presentata al Locarno Film Festival, parla del dodicesimo anno di vita della prima paleontologa della storia.
Il film “Mary Anning” è ambientato nel XIX secolo a Lyme Regis, nel sud dell’Inghilterra, in una costa frastagliata da falesie propizie alla ricerca di fossili. Il lungometraggio, uscito nel 2025, porta faccia a faccia con una giovane Mary Anning. Colei che ha fatto la storia della paleontologia, una pioniera che ha lasciato la sua impronta, lottando contro pregiudizi e avversità.
E proprio con una paleontologa, Cinzia Ragni, le giovani allieve di quinta elementare e di prima e seconda media, hanno visitato il laboratorio del museo, scoprendo concretamente come si trovano e studiano i fossili, come funziona il lavoro di preparazione paleontologica.
In questa giornata multidisciplinare hanno trovato spazio anche attività pratiche e interattive di geologia e una riflessione sulle discipline scientifiche, per incoraggiare le partecipanti a considerare percorsi di questo tipo.








