Il legale di Norman Gobbi sarebbe intenzionato a ricorrere contro la sentenza con cui in dicembre un ex docente fu condannato per diffamazione a 10 aliquote da 100 franchi sospese e al risarcimento di 1 franco, per avere paragonato il consigliere di Stato ticinese al defunto numero due del regime nazista Hermann Göring in un volantino appeso all’Ospedale Civico. Lo scrive il Corriere del Ticino.
Gobbi aveva chiesto, attraverso il suo avvocato, un risarcimento di mille franchi da devolvere in beneficienza. Ritiene quindi insufficiente il franco simbolico.
L’ex insegnante è anche stato accusato e poi assolto di partecipazione agli incidenti No-TAV all’USI nel 2012, che degenerarono in scontri con la polizia cantonale. Per il giudice Mauro Ermani, viste le contraddizioni dei testimoni, si era trattato di uno scambio di persona. Contro quel verdetto, il procuratore generale John Noseda ha deciso nei giorni scorsi di appellarsi.
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