Il Tribunale amministrativo ha parzialmente accolto il ricorso di un gruppo di genitori che aveva chiesto una deroga alla decisione del Dipartimento educazione che aveva assegnato i loro figli alla sede di Besso invece di quella di Lugano in via Cattaneo, molto più vicina al loro domicilio. Il Consiglio di Stato, insomma, ora deve rifare i compiti.
Il gruppo le ha provate tutte, ma solo ora è arrivata la sentenza che dà un effetto sospensivo alla decisione del Governo, che in passato aveva risposto senza troppe motivazioni: "Non è sufficiente affermare che le ragioni dell'autorità prevalgono su quelle dei ricorrenti", si legge nell'atto.
L'Esecutivo cantonale, quindi, si dovrà pronunciare nuovamente spiegando quali interessi ha messo concretamente a confronto. Intanto i ragazzi frequentano le lezioni all'istutito di via Cattaneo.
RedMM/CSI




