Ticino e Grigioni

Grigioni: al via la corsa elettorale con 522 candidati

Estratti i numeri di lista per il rinnovo del Gran Consiglio del 14 giugno – Per ogni seggio 4,35 pretendenti: un dato senza precedenti – Le donne superano il 33%

  • Oggi, 16:03
  • 16 minuti fa
L'elezione del Gran Consiglio avviene nei 39 Circondari elettorali che corrispondono ai vecchi Circoli
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Stabiliti i numeri di lista per le elezioni retiche

Il Quotidiano 07.04.2026, 19:00

  • gr.ch
Di: Diego Moles 

Con il sorteggio dei numeri di lista avvenuto oggi, 7 aprile, è ufficialmente partita la corsa verso le elezioni del Gran Consiglio grigionese. Il Cantone si prepara a un voto senza precedenti: 522 persone si contendono i 120 seggi del Parlamento cantonale che verranno rinnovati il 14 giugno. Non si erano mai registrate così tante candidature.

Il sorteggio odierno tenutosi a Coira ha definito i numeri di lista. Eccoli:

  1. PLR.I Liberali Radicali dei Grigioni

  2. Partito Verde Liberale dei Grigioni

  3. Il Centro Grigioni

  4. UDC Grigioni

  5. VERDI Grigioni

  6. Partito Socialista

I numeri, che non hanno subito modifiche con le verifiche svolte nell’ultima settimana, mostrano un interesse crescente per la politica cantonale: a queste elezioni, in media, 4,35 persone si battono per ogni seggio disponibile a livello cantonale. Nel 2022 erano 4,09. L’effetto del cambiamento di sistema elettorale avvenuto quattro anni fa, con il passaggio al biproporzionale con il metodo “doppio Pukelsheim” per la ripartizione dei seggi, è evidente anche per quanto riguarda le candidature. Nel 2018 (l’ultima volta che si votò con il maggioritario) i candidati furono 166, pari a 1,38 per ciascuno dei 120 posti in Gran Consiglio.

I candidati che hanno le maggiori possibilità di essere eletti sono quelli di Avers, Belfort, Brusio e Val Müstair dove ci sono due pretendenti al seggio spettante al Circondario. All’estremo opposto figurano quelli di Coira, Domleschg, Schams, Suot Tasna e Thusis dove per ogni posto disponibile ci sono 5 candidati. Negli altri Circondari delle quattro valli italofone il rapporto tra candidati e seggi è di: 2,5 a Mesocco; 3 a Roveredo e 4 sia a Bregaglia che a Poschiavo.

Crescita storica della presenza femminile

Un dato significativo riguarda la partecipazione delle donne. Le candidate sono 176, pari al 33,7% del totale, contro 346 uomini che rappresentano il 66,3%. Si tratta di un aumento marcato rispetto alle elezioni del 2022, quando la quota femminile era già cresciuta dal 20% al 31%, in seguito alle critiche del 2018 sulla scarsa presenza di donne nei seggi del Gran Consiglio. La lista con la maggior presenza femminile è quella dei socialisti con 60 donne su 108 candidature totali. All’altro estremo c’è invece il PLR che schiera 76 uomini su 94.

L’età media dei pretendenti a uno scranno nell’aula parlamentare si attesta a poco più di 41 anni. Tra di loro vi sono tre neomaggiorenni: Aru Balendra (PS, Cazis); Natasha Hunger (PS, Coira) e Céline Schnüriger (Centro, Coira). Ad accomunarle, oltre al fatto di essere tutte ragazze del 2007, anche che hanno deciso di lanciarsi in politica mentre stanno ancora seguendo una formazione professionale. Il decano è invece il 75enne democentrista Renatus Casutt di Falera.

Non si ripresentano 28 uscenti

Il prossimo Parlamento sarà sicuramente rinnovato per quasi un quarto dei seggi. Degli attuali 120 parlamentari, 28 hanno infatti rinunciato a ripresentarsi agli elettori. Tra questi figurano anche due deputati del Grigionitaliano: il socialista Manuel Atanes di San Vittore che lascia dopo tre legislature e il democentrista Pietro Della Cà, ex presidente comunale (sindaco) di Brusio in carica dal 2018. Non sarà della corsa anche la socialista Beatrice Baselgia di Domat/Ems che siede in Gran Consiglio dal 1994 (con un’interruzione tra il 2000 e il 2003). Ambisce alla riconferma invece il democentrista Martin Butzerin anche lui eletto per la prima volta 32 anni fa, ma in seguito assente dall’aula granconsigliare per 12 anni fino alla rielezione nel 2022.

Doppia elezione a metà giugno

Il 14 giugno il popolo grigionese sarà chiamato alle urne per rinnovare anche il Governo cantonale. I nomi dei candidati sono già noti, ma non si escludono possibili sorprese dell’ultimo minuto. Chi ambisce a diventare consigliere di Stato ha infatti tempo fino alle 12 del 13 aprile per presentare la propria candidatura. Il sorteggio delle liste si terrà il 17 e poi si entrerà davvero nel vivo della campagna in vista delle elezioni cantonali grigionesi 2026. Le operazioni di voto cominceranno già nella settimana tra il 17 e il 24 maggio quando i Comuni invieranno il materiale elettorale agli aventi diritto.

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Notiziario 02.04.2026, 10:00

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