È stata una riunione fiume quella di oggi, mercoledì, la seconda della commissione speciale voluta dal Parlamento per concretizzare l'iniziativa dell'UDC "Prima i nostri" votata dal popolo lo scorso mese di settembre. Ospiti invitati, due alti funzionari del cantone. Uno degli obiettivi è quello di cercare i margini che consentirebbero l'applicazione del testo nell'amministrazione cantonale.
La commissione doveva concentrarsi sulla situazione del mercato ticinese e delle sue relazioni con l'Italia. I due funzionari "invitati" erano Stefano Rizzi, della divisone dell'economia e Lorenza Rossetti, che dirige l'ufficio per la sorveglianza del mercato del lavoro. Entrambi sono stati "interrogati" dall'estensore del testo degli iniziativisti, l'avvocato Tuto Rossi, che ha sottoposto 14 domande.
Il presidente della commissione, Gabriele Pinoja, ci ha anticipato che la prossima settimana la cancelleria illustrerà ai commissari quali sono i termini che permetterebbero di coordinare il lavoro di Legislativo ed Esecutivo cantonali.
CSI/px
Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 23 novembre 2016 — Il servizio di Alessandro Broggini
RSI Info 23.11.2016, 18:49
Contenuto audio




