Se i giocatori del Bellinzona hanno deciso di rimanere al fianco di Gabriele Giulini, non si può dire altrettanto per tutti i membri del CdA. In accordo col numero uno della società, Walter Caranzano e Franco Luca hanno preso la porta di uscita. Quest'ultimo, entrato in carica appena quattro mesi fa, ha spiegato: "Dall'interno non posso più rendermi utile, ma si può fare ancora tanto restando innanzitutto vicino al presidente, che non dimentichiamo ha sempre mantenuto fede ai suoi impegni, e poi per far vedere che da parte della piazza c'è intenzione di intervenire e mandare un segnale forte".
Le due uscite dal CdA lasciano quindi nella stanza dei bottoni, al fianco di Giulini, unicamente Padre Callisto, Francesco Sortino e Hakan Yakin. Ancora Luca: "Non è una contraddizione uscire per restare vicini. La decisione è stata presa in accordo con il presidente".
Un'uscita di scena per evitare di appianare di tasca propria determinate pendenze? "Alla fine queste pendenze sono l'aspetto minore. Si è sempre pagato tutto, la Lega impone dei paletti di un certo tipo, per i quali è impossibile accumulare chissà quali debiti. La situazione è stata di certo enfatizzata".
"Il presidente non si è chiuso nel silenzio, ma sta lavorando giorno e notte per rimettere a posto le cose. Non sono pessimista, ma bisogna restare coi piedi per terra. Essere ottimista in questo momento è difficile. Entro venerdì al più tardi sono sicuro che Giulini dirà qualcosa".
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L'intervista di Gian Paolo Driussi a Franco Luca
RSI Sport 06.03.2013, 18:21
L'intervista di Gian Paolo Driussi a Franco Luca
RSI Sport 06.03.2013, 18:21
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