"Oggi è la prima volta che sento forte e insistente un profumo di riscossa". È così che il presidente del PLR Rocco Cattaneo esprime l’ambizione del partito di riconquistare il secondo seggio in Governo. Lo spirito di rivincita è stato la tela di fondo del congresso svoltosi domenica mattina a Lugano, dove in oltre 800 si sono riuniti per approvare il programma di legislatura per i prossimi quattro anni e ascoltare i piani del partito in vista delle elezioni cantonali dell'aprile 2015.
Il presidente Rocco Cattaneo ha lanciato la volata
Prima di concentrarsi sulla discussione sul programma di legislatura, si sono espressi i cinque candidati al Consiglio di Stato. Christian Vitta ha insistito sul pericolo per il Ticino di chiudersi su sé stesso. Nicola Pini, vicepresidente del partito, ha messo in evidenza la necessità di difendere l’onorabilità e l’immagine pubblica del politico. L’ex procuratrice pubblica Natalia Ferrara Micocci al termine del suo intervento ha definito l’appuntamento elettorale dell’aprile 2015 un bivio.
I cinque candidati al Consiglio di Stato e l'uscente Laura Sadis
Gli interventi di Mauro Antonini e di Alex Farinelli sono stati più legati alle linee direttrici del programma. Il comandante delle Guardie di confine ha sottolineato il bisogno di coordinamento dell’azione tra i vari corpi sul territorio, mentre Farinelli ha messo l'accento sul rigore finanziario e sul contrasto ad una socialità non mirata.
lg/RG/CSI
RG 12.30 del 10.11.2014 Il servizio di Michele Rauch
RSI Info 09.11.2014, 13:17
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CSI 18.00 del 09.11.2014 Il servizio di Michele Rauch
RSI Info 09.11.2014, 17:48
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