L’anno scorso solo 22’000 fulmini hanno colpito il territorio svizzero, una cifra storicamente bassa. Ciò rappresenta un calo del 25% rispetto all’anno precedente, stando ai dati del servizio di informazione sui fulmini Aldis/Blids pubblicati martedì.
Il distretto di Mendrisio è stato quello più intensamente colpito dalle folgori, con una densità di 2,48 impatti per chilometro quadrato. Seguono i distretti di Lugano (1,55) e Gonten (AI) (1,50). Al contrario, i distretti del Lac (FR), del Bucheggberg (SO) e del Seeland (BE) hanno registrato le densità di fulmini più basse (tra 0,11 e 0,15).
In termini assoluti quasi 800 saette hanno colpito il distretto di Interlaken (BE), il numero più elevato tra tutti i distretti elvetici. Il Ticino è in testa alla classifica dei cantoni, avendo registrato quasi 3’300 fulmini, pari al 15% del totale nazionale.
“Affinché si formi un temporale occorrono umidità, un’atmosfera instabile ed un processo che faccia salire l’aria. In Svizzera ciò si verifica soprattutto in Ticino, dove numerose masse d’aria umida provengono dal Mediterraneo e dove le montagne fanno salire l’aria che le ricopre”, spiega l’esperto Wolfgang Schulz di Aldis/Blids.
https://rsi.cue.rsi.ch/info/dialogo/Ticino-colpito-da-3%E2%80%99163-fulmini--2842910.html






