“ La bambina ha subito dei danni al viso e quello che ha vissuto è davvero tragico. Da parte mia, anzitutto, c’è grande solidarietà sia verso di lei, sia verso i suoi genitori. Bisogna dirlo chiaramente: chi ha un cane deve rendersi conto delle responsabilità che questo comporta. Alla base di tutto ci sono il buonsenso ed il rispetto per le persone e per gli animali e questo vuol dire che il mio cane in un luogo pubblico rimane legato e che lo lascio libero solo in un dog park o in un luogo dove non può recare nessun danno. Questa è la base ”. Con queste parole Emanuele Besomi , presidente della SPA di Bellinzona, commenta l’aggressione di un cane ad una bimba di 5 anni giovedì a Figino .
“ Non si può paragonare un cane ad un’auto, se compro una Ferrari so che caratteristiche ha. Lo stesso si può dire per i cani: ognuno ha le sue caratteristiche. E quindi, quando acquisto un animale di grossa taglia, con una grande forza fisica e con un carattere particolarmente forte, devo rendermi conto da subito che ho delle responsabilità ben precise. Perché un animale del genere, con determinati stimoli, avrà tendenza e reagire. E’ una questione di razza e temperamento ”, prosegue Besomi.
Il cane andrà soppresso? “ Al momento non si può dire. Sarà da valutare in base alla dinamica esatta dei fatti. Comunque questo cane, secondo le prime ricostruzioni, ha aggredito da dietro. Questo è un segnale: vuol dire che ha attaccato senza essere esposto a minaccia ”.
Joe Pieracci





