Un ex giocatore che ha militato in Ticino: è lui che lunedì scorso ha avvicinato un calciatore del Chiasso chiedendogli la sua disponibilità a manipolare i risultati delle future partite del club rossoblù. Lo conferma alle CSI il direttore generale della società Nicola Bignotti, che ai giornalisti non intende fare il nome del corruttore. Un nome che è però scritto nero su bianco nell'esposto presentato al ministero pubblico e agli organi competenti della Swiss Football League.
Il giocatore avvicinato, dopo il tentativo,ha subito segnalato la cosa all'apposito sportello della Lega e ne ha parlato con i compagni. Gli "anziani" del gruppo giovedì hanno poi riferito la cosa a Bignotti e la società ha deciso di procedere. "Emergono la serietà e l'integrità morale di quello che si conferma essere un grande gruppo", conclude il dirigente.
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