Dopo aver diramato tanti allarmi, finalmente un primo risultato. La polizia, infatti, è riuscita ad arrestare ieri a Lugano una 19enne straniera, sospettata di essere coinvolta nelle truffe del falso nipote.
La donna, fermata a bordo di un taxi in Via Breganzona, si sospetta sia coinvolta nei raggiri di alcuni anziani, avvenuti recentemente. Al suo fermo si è giunti soprattutto grazie ad una segnalazione tempestiva di una potenziale vittima. Il ruolo della donna, secondo gli inquirenti, era quello di recuperare le somme di denaro, sottratte ai malcapitati.
L'inchiesta, condotta dalla Sezione reati contro il patrimonio, è coordinata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli, coadiuvata dal procuratore pubblico Paolo Bordoli. Le autorità invitano a diffidare di eventuali persone che, soprattutto al telefono, si spacciano per parenti in difficoltà e chiedono un aiuto finanziario.
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