Il Governo ticinese affronta martedì uno fra i temi più caldi dell'autunno politico: l'allestimento del preventivo 2014, con la necessità di ridurre il deficit da 239 milioni di franchi a 119. La fine della pausa estiva coinciderà con l'avvio della discussione sulle singole proposte per il piano di rientro, consegnate una decina di giorni fa da ogni dipartimento.
Tutti i dipartimenti sono stati chiamati a fare la loro parte; ma, finanziariamente parlando, la fetta più consistente dei risparmi é stata richiesta a quelli della Sanità e socialità ed Educazione e cultura.
L'allestimento del documento sui conti dell'anno venturo potrebbe impegnare il Consiglio di Stato, che rischia di non essere unanime sulla strada da intraprendere, per più di una seduta.







