Il preventivo 2013, presentato pochi giorni fa dal Consiglio di Stato, continua a suscitare malumori. L’ultimo, in ordine di tempo, a esprimere le sue considerazioni e perplessità è il presidente del PLRT Rocco Cattaneo che, in un’intervista al Corriere del Ticino, non esclude a priori di rinviare i conti dello Stato al Governo, come proposto dal capogruppo del PPD Florenzo Dadò.
"L'idea va ponderata a valutata"
“Ne parleremo questa sera con i presidenti e i capigruppo, poi sabato valuteremo la cosa con il parlamentari del PLRT. L’idea va ponderata e valutata”, ha dichiarato Cattaneo dicendosi “per nulla soddisfatto” del preventivo e rilanciando l’idea di un freno alla spesa, come proposto da Marina Masoni e in seguito da Marco Chiesa e Sergio Morisoli.
Quest’ultima ipotesi non piace al DFE, ma Cattaneo precisa che la sua non è una critica alla direttrice e collega di partito Laura Sadis, la quale dalle colonne di Opinione Liberale, difende il preventivo 2013 come “sincero”.
“Non si deve vedere ogni osservazione come si trattasse di un attacco, voglio essere costruttivo”, aggiunge Cattaneo, “senza steccati partitici”.









