Frode elettorale: è questo il reato ipotizzato dal Governo ticinese, nei confronti di coloro che hanno messo in vendita online delle schede elettorali prefirmate sul portale Tutti.ch.
In un comunicato stampa inviato martedì pomeriggio dal Dipartimento delle istituzioni si apprende che il Consiglio di Stato ha segnalato il caso al Ministero pubblico.
Secondo l’articolo 282 del Codice penale, ricorda l'Esecutivo cantonale, chiunque, senza diritto, partecipa ad una elezione, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.
mrj
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