Ci sarà verosimilmente un altro processo per l’incendio al White di via Nassa a Lugano. L’avvocato del titolare della boutique Bruno Balmelli, Ettore Item, ha annunciato l’appello al tribunale di primo grado dopo la condanna, venerdì scorso, a quattro anni interamente da scontare per incendio intenzionale e tentata truffa.

Bruno Balmelli condannato a 4 anni di carcere
Il Quotidiano 21.10.2022, 21:00
Secondo il presidente della Corte delle Assise criminali, Amos Pagnamenta, il noto commerciante luganese ha “agito mosso esclusivamente da un movente economico”. L’incendio nel magazzino del negozio serviva per poter ottenere un cospicuo rimborso all’assicurazione, quantificato in 2,5 milioni di franchi. Per la difesa, invece, Balmelli voleva far distruggere parte della merce per ottenere dei soldi dall’assicurazione (si parla “solo” di 200'000 franchi) e poter pagare i debiti del negozio, ma non sapeva che sarebbe stato appiccato un incendio. L’accusa sostenuta dalla procuratrice Margherita Lanzillo chiedeva una pena più lieve: 3 anni, uno solo da scontare.
Un annuncio di ricorso è giunto anche dal 36enne, persona vicina a Balmelli, difeso da Nicola Corti, condannato a due anni e 8 mesi, di cui uno da espiare, per aver fornito aiuto logistico nell’organizzazione del piano.
Altri due imputati, l’esecutore materiale del rogo e la persona che ha fatto da tramite tra lui e il commerciante, si trovano attualmente in carcere.









