Ticino e Grigioni

Incendio di Avegno: il 21enne andrà a Villa Argentina

La Corte delle assise correzionali ha accordato al giovane l’espiazione anticipata della misura

  • 18.07.2023, 12:01
  • 18.07.2023, 15:59
L'arrivo di pompieri e soccorritori nel nucleo di Avegno lo scorso 24 gennaio

L'arrivo di pompieri e soccorritori nel nucleo di Avegno lo scorso 24 gennaio

  • Rescue Media
Di: RG/Francesca Calcagno 

È stato un dibattimento particolare quello di oggi, martedì, alle Assise correzionali di Lugano. Il 21enne che scorso gennaio aveva provocato un incendio nella casa di famiglia ad Avegno, dove poco meno di un anno prima il fratello aveva ucciso la madre verrà giudicato per quei fatti solo dopo un periodo di prova a Villa Argentina. Il giudice Mauro Ermani (d’accordo con accusa e difesa) ha deciso che il 21enne può espiare anticipatamente la misura (sospendendo così il processo). Perché questa decisione?

Perché la Corte vuole giudicare il 21enne solo quando avrà gli elementi sufficienti per capire se il trattamento della tossicodipendenza per lui sia una misura terapeutica sufficiente. Tra qualche giorno quindi (il tempo di risolvere alcune pratiche) il 21enne verrà preso a carico dai professionisti di Villa Argentina per un periodo di prova di circa tre mesi. Solo dopo si tornerà in aula per la sentenza, una data non è ancora stata fissata.

Con questa decisione la giustizia ha scelto di offrire al 21enne un’opportunità per un futuro diverso. Lo ha fatto anche perché gli ha riconosciuto la giovane età, ma anche il vissuto traumatico dell’ultimo anno e mezzo, dal delitto della madre ma anche da anni precedenti fatti di abuso di alcool e ricoveri intermittenti in clinica psichiatrica.

Questa decisione non è stata presa a cuore leggero. Il giudice Mauro Ermani ha interrogato a lungo questa mattina il 21enne sulla sua volontà si seguire una terapia. "Sono pronto a disintossicarmi", ha risposto lui, "sono pronto a inserirmi nella società come una persona nuova".

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