Ticino e Grigioni

Intelligenza artificiale: l’EOC punta su software per le diagnosi radiologiche

I nuovi sistemi supportano i medici nei compiti standard per liberare tempo prezioso - La promessa: accertamenti precoci e risparmio sulle spese

  • Un'ora fa
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09:02

Intelligenza artificiale e medicina

SEIDISERA 03.07.2026, 18:00

  • iStock
Di: SEIDISERA - Luca Berti/M.Mar. 

Nel mondo medico l’intelligenza artificiale (IA) può essere applicata in numerosi, importanti, contesti e può far risparmiare somme ingenti. Anche in Ticino tale utilizzo in ambito medico sta diventando realtà come, per esempio, nelle diagnosi radiologiche. L’Ente ospedaliero cantonale (EOC) sta valutando alcuni software, che dovranno interpretare le immagini di radiografie, TAC e risonanze. Come funzionano le diagnosi fatte da queste macchine? SEIDISERA ne ha parlato con Giorgio Robuffo, radiologo presso l’Istituto di diagnostica integrata dell’EOC, che si occupa della validazione clinica degli algoritmi di intelligenza artificiale.

Attualmente “l’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più piede in compiti specifici”, spiega Robuffo. Quando si tratta di radiografie del pronto soccorso, per individuare le fratture, alte percentuali di esami passano tramite l’intelligenza artificiale. L’obiettivo primario dell’utilizzo del software è quello di sollevare il radiologo dai compiti ritenuti standard, per dare al medico “più tempo per esprimere la sua professionalità in contesti ad alto valore intellettuale”.

Intelligenza artificiale: non infallibile, ma di supporto

Allo stato attuale, l’intelligenza artificiale non è sempre infallibile e può incorrere in errori diagnostici. Tuttavia, vi sono ambiti in cui l’efficacia dei software è sorprendente. Può succedere che quando un medico chiede a un radiologo di valutare una specifica condizione, lo specialista si limiti a rispondere al quesito clinico, trascurando altre anomalie. In questo contesto, l’IA può fare la differenza: “È capitato che un software di intelligenza artificiale ponesse la mia attenzione da tutt’altra parte”, un aspetto che apre un’importante riflessione sul tema della prevenzione dell’errore medico.

Quale l’affidabilità?

Ci si chiede, quindi, quanto l’intelligenza artificiale sia precisa al momento attuale. “Ci sono aziende che producono software ultraspecifici, con performance ultraelevate, che superano lo standard radiologico medio”, afferma Fabio Mattiussi, che si occupa di implementare i software utilizzati dal dottor Robuffo. Queste aziende, però, sono poche e pochi sono i prodotti che hanno superato lo standard radiologico medio.

E per quanto riguarda il trattamento dei dati? “Parliamo sempre di software marcati CE, quindi legalmente utilizzabili come dispositivi medici”, assicura Mattiussi, inoltre “si verifica che rispettino la legge sulla privacy, europea o svizzera”. Si fa un’analisi tecnica del software e come questo tratta il dato, accertandosi che non esca dal perimetro dell’Ente. Poi si stipulano accordi rigidissimi con le aziende, per fare in modo che i dati vengano utilizzati solo per l’analisi specifica del caso.

L’introduzione dell’IA nella sanità promette di alleggerire la spesa pubblica. Diagnosticare precocemente un tumore significa non solo salvare vite, ma anche garantire un enorme risparmio per la comunità: “I costi per curare una malattia avanzata sono esponenzialmente più alti rispetto a quelli necessari per trattarla ai primi stadi”, conclude Mattiussi.

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