Cicor opera una ristrutturazione e per questo trasferirà l’ufficio di vendita di Quartino a Bronschhofen, nel cantono San Gallo. Sono attesi licenziamenti: secondo informazioni raccolte dalla RSI le persone che saranno lasciate a casa sono al massimo 5, su 13 impiegati.
Non c'è un piano sociale. La comunicazione è stata fatta in forma scritta, senza fornire dettagli su tempistica e modi. È ipotizzabile l’offerta di trasferimenti oltre Gottardo, ma la proposta non è ancora stata inoltrata. I sindacati da parte loro non sono stati avvisati della decisione del gruppo neocastellano specializzato nelle tecnologie per l’industria elettronica.
L'obiettivo, si legge oggi venerdì in una nota, è accrescere l'efficienza e ridurre i costi per restare competitivi. I costi dell’operazione sono valutati a 4,9 milioni di franchi. Il gruppo attende un fatturato per il 2015 di 180 milioni e un utile netto in calo.
Licenziamenti sono previsti anche nel canton Vaud, dove la sede di Meudon verrà integrata con quella di Boudry (NE). In entrambe le sedi sono impiegate meno di 20 persone.
ludoC/ATS




