"L'imputato non è curabile, agisce senza alcuna valutazione morale". Lo ha ribadito in aula oggi - giovedì - a chiare lettere la dottoressa Alessandra Canuto, incaricata di stilare la perizia psichiatrica del 35enne del Bellinzonese, da mercoledì alla sbarra alle Assise criminali per rispondere di un'impressionante serie di reati sessuali su cinque bambine.
Secondo l'esperta, l'uomo ha una personalità dissociale con una forte componente psicopatica. Non si tratta di una malattia transitoria, ma di una condizione permanente della persona che rende molto elevato il rischio di recidiva. La sua non è una patologia: è fatto così. L'imputato è senza scrupoli e tratta le sue vittime come oggetti per soddisfare i suoi bisogni, ha spiegato il medico.
Le prime vittime delle "attenzioni" dell'uomo sono state le figlie della ex convivente, violentate in casa, in vacanza o al lavoro quando la madre era assente. L'imputato ha poi abusato o avuto comportamenti a sfondo sessuale anche con tre loro compagne di scuola. Oggi, durante l'audizione, non ha mai alzato lo sguardo da terra.
LudoC
Dal Quotidiano:
CSI 12.05 del 16.10.14 - Il servizio di Darco Degrussa






