Il sacerdote arrestato settimana scorsa con una lunga lista di accuse, tra cui atti sessuali con i fanciulli, era stato spostato dieci anni fa dal Locarnese, dove svolgeva la sua attività di parroco, al Malcantone in seguito a una denuncia nei suoi confronti, che non aveva avuto seguito per mancanza di elementi di rilevanza penale.
Pier Giacomo Grampa, vescovo emerito della diocesi, spiega dalle colonne del Corriere del Ticino di aver deciso di allontanare il prete per ragioni morali.
Grampa ricorda che denuncia e non luogo a procedere risalgono al periodo precedente alla sua ordinazione a vescovo e che lo spostamento del sacerdote fu poi deciso per non lasciare l'uomo vicino alla ragazza e alla famiglia che avevano lanciato le accuse.
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