Ticino e Grigioni

Lotta ai radar, la rete non desiste

I siti e i profili di social network che segnalano i controlli di velocità in Ticino sono sempre attivi. La polizia vigila e ricorda che gli ideatori possono essere sanzionati

  • 14.03.2014, 07:30
  • 4 maggio, 13:05
Immagine d'archivio

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  • �Ti-Press / Gabriele Putzu

Una nuova pagina per segnalare i controlli di velocità in Ticino. È un indirizzo Facebook intitolato “Controlli radar in Ticino”, nato circa una settimana fa, e che ha raccolto già 600 adesioni. Lo scopo, scrivono gli ideatori, “è semplice, appena qualcuno nota un radar o un controllo (non armato) lo segnala via messaggio e noi lo ripubblichiamo subito”. Gli iscritti al gruppo ricevono le notifiche. Chi ha qualcosa da dire agli amministratori può comunicare via posta privata. In questo modo “l’anonimato è garantito”.

Un po' meno

Negli scorsi anni i siti e i profili social network di questo tipo erano molti ed erano popolari anche fuori dalla Svizzera, oggi sono un po’ meno.

Le sanzioni

“Monitoriamo la situazione. Questi siti nascono e spariscono. Gli autori, se identificati, vengono perseguiti”, spiega il portavoce della polizia cantonale Marco Frei. Negli scorsi giorni alcuni gestori dei profili sono stati denunciati. A chi trasgredisce, secondo la nuova legge in vigore da inizio 2013, possono essere inflitte pene fino a 180 aliquote giornaliere. Le procedure di identificazione dei responsabili sono spesso laboriose. Ricordiamo che in Ticino circa 50'000 persone vengono pizzicate ogni anno per eccesso di velocità.

Da.Pa.

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