Un agente della polizia comunale di Lugano è stato condannato per abuso di autorità a una pena pecuniaria sospesa e al pagamento di una multa.
I fatti - di cui la RSI ha avuto notizia venerdì - risalgono all’autunno scorso, quando il poliziotto ha preso parte a un controllo effettuato nell’ambito della prostituzione.
L’atteggiamento manesco avuto contro un paio di persone gli è costato l’apertura del procedimento penale, poi sfociato nel decreto d’accusa emesso dal procuratore generale Andrea Pagani. L’agente non lo ha impugnato, e la decisione è dunque diventata definitiva.







