Il Museo d’Arte Orientale (MAO) di Torino ed il Museo delle Culture (MCL) di Lugano hanno siglato un accordo di programma che segna l’inizio di una collaborazione tra Lugano ed il capoluogo piemontese, che verserà alla città sulle rive del Ceresio 360'000 franchi in quattro anni.
Il progetto di collaborazione, presentato oggi (martedì), nasce dalla forte complementarietà dei due istituti; questi – si legge in una nota congiunta - hanno pubblici affini, vocazioni disciplinari comuni e forti potenzialità di sviluppo sinergico delle attività di formazione, di divulgazione e di comunicazione e marketing. Da qui l’elaborazione di un accordo di programma approvato dal Municipio di Lugano e dal Consiglio direttivo della Fondazioni Torino Musei, cui quello d’arte orientale fa capo.
Il testo prevede fra l’altro la definizione di una programmazione integrata delle attività espositive delle due strutture fino al 2017, permettendo ai due musei di lavorare su progetti di ampia dimensioni, per attirare così partner, finanziatori e sponsor.
L’accordo con il MAO – si legge sempre nel comunicato – porterà annualmente nelle casse del MCL 80’900 franchi e permetterà di generare altri ricavi e altre importanti economie di scopo. La previsione è che il vantaggio complessivo si tradurrà il primo anno in un minimo di 120’000 CHF. Negli anni seguenti, la cifra potrà anche superare i 160’000.
Red.MM







