Il protettore bulgaro condannato in primo grado a 10 anni e mezzo di carcere è a processo da ieri, martedì, davanti alla Corte d'appello e di revisione penale perché accusato di ripetuta coazione sessuale, violenza carnale e tratta di esseri umani.
"Colpe gravi"
Martedì l’accusa, rappresentata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, ha ricordato le presunte "gravi colpe" dell’uomo. Durante la requisitoria ha ricordato come il 48enne, che ha fatto ricorso contro la sentenza pronunciata alle Criminali, avrebbe violentato una decina di volte una giovane prostituta. Sarebbe stato lo stesso imputato a portarla in Ticino per obbligarla a vendere il suo corpo. L’accusa ha chiesto 13 anni di carcere.
Parola alla difesa
Questa mattina (mercoledì) la parola passerà alla difesa, rappresentata dall’avvocato Stefano Steiger. Il legale chiederà probabilmente una sensibile riduzione della pena, visto che l'uomo ha sempre sostenuto che le vittime erano consenzienti. Il verdetto dovrebbe già giungere giovedì.
Red. MM/Da.Pa.









