La carta scarseggia sul mercato mondiale da mesi e, sull'onda della crisi pandemica, i prezzi sono in ascesa. Una situazione che si sta ripercuotendo anche sugli scaffali delle librerie, dove alcuni titoli sono diventati introvabili, mentre gli editori stanno facendo di tutto per mantenere le pubblicazioni programmate e per soddisfare la domanda (alta) dei lettori.
"Anche noi nel nostro piccolo viviamo le difficoltà di approvvigionamento che hanno un po' in tutto il mondo in questo momento", racconta Fabio Casagrande, direttore generale dell'omonima casa editrice con sede a Bellinzona. "Dopo la ripresa dell'economia c'è un grande bisogno di carta dappertutto e anche noi abbiamo dei problemi: dobbiamo cambiare tirature, cambiare marca, adattarci a quello che le tipografie in questo momento riescono a ricevere", spiega.

La crisi delle materie prime colpisce anche la carta
Il Quotidiano 14.10.2021, 21:00
Il primo problema sono le ristampe. "Alcuni libri non riusciamo più a ristamparli per quest'anno e abbiamo dovuto rimandarli a gennaio. In altri casi, per fortuna, avendo delle fabbricazioni nostre di carta siamo riusciti a rispondere alla domanda che in questo momento è piuttosto forte per i nostri libri", osserva Casagrande, citando il caso dell'opera di Morena Pedruzzi "Risollevarsi: la mia vita dopo un attentato terroristico", pubblicata dall'Istituto Editoriale Ticinese. "In una settimana è stata venduta tutta la prima tiratura, ma in questo caso siamo riusciti a fare la ristampa e arriverà giovedì", fa sapere.
Un estratto dell'intervista a Morena Pedruzzi di Damiano Realini
RSI Info 06.11.2021, 15:14
In vista di Natale, secondo le stime dell'editore bellinzonese, l'editoria locale dovrebbe essere salva "perché qui chi ha potuto si è organizzato", ma più probabilmente sugli scaffali mancheranno diversi best seller italiani e stranieri.
L'aumento dei prezzi
Uno dei problemi con cui è costretto a confrontarsi il settore, adesso, è l'aumento del costo della carta che a novembre ha raggiunto un +30% e che a causa della congiuntura globale potrebbe continuare a salire. Un tema che preoccupa anche le tipografie. "A partire dal mese di aprile, i nostri fornitori hanno iniziato a comunicarci i problemi di reperibilità delle materie prime e in particolare della cellulosa. Da lì è iniziato anche l'aumento dei prezzi", racconta Ruben Fontana della direzione di Fontana Print, a Pregassona.
"Oggi siamo nella situazione in cui la carta si trova ma in quantità minime. Ci vogliono dai tre ai quattro mesi di attesa per una produzione in fabbricazione e quindi un po' tutte le tipografie e gli editori stanno cercando di 'accaparrarsi' tutto quello che c'è. Se non si trova la tipologia di carta richiesta dal cliente, si propone un'alternativa", sottolinea Fontana.
Per quanto riguarda i costi, "secondo i fornitori di cellulosa e di carta il rincaro non termina qui, perché non ci sono solo gli aumenti delle materie prime nel nostro settore, ma anche in quello dell'energia, della plastica e degli inchiostri". Lo scenario attuale, dunque, potrebbe protrarsi fino ad aprile se non addirittura maggio.

SEIDISERA 15.11.2021 - Il servizio di Elena Boromeo
RSI Info 15.11.2021, 19:26
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