Stralciare dalla manovra finanziaria cinque misure corrispondenti a circa 18 dei 185 milioni di franchi previsti.
È la condizione posta dal PS ticinese per discutere con la maggioranza circa il proprio sostegno al pacchetto di provvedimenti volto a riportare il cantone in pareggio per il 2019. Altrimenti sarà opposizione. La decisione è stata adottata dal comitato cantonale del partito, riunitosi oggi, sabato, a Bellinzona.
Le misure di cui si chiede la rimozione rappresentano "sostanzialmente una riduzione della socialità a livello del ceto medio-basso", ha dichiarato alla RSI Ivo Durisch, capogruppo della deputazione socialista in Gran Consiglio.
CSI/ARi
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