La protezione civile Lugano Città ha stilato un bilancio della più intensa ondata di maltempo degli ultimi 150 anni, cominciata l’11 novembre e terminata 13 giorni dopo e che ha fatto quattro vittime, a Bombinasco e a Davesco.
Il corpo ha impiegato 189 militi che hanno lavorato complessivamente 8'717 ore (758 giorni), garantendo supporto logistico a pompieri, polizia e personale sanitario. La situazione ha permesso di valutare l’efficacia dell’organizzazione, evidenziando qualche punto critico.
A titolo d’esempio Aldo Facchini, capo-istruttore, riporta come il materiale, risalente all’inizio degli anni ’90 e fornito gratuitamente dalla Confederazione perché non più utilizzato dall’esercito, andrebbe aggiornato.
Alfredo Belloni, comandante della PCi Lugano-Campagna, tiene a precisare che il contributo non è solo dei militi ma anche dei loro datori di lavoro che permettono ai loro dipendenti di entrare in servizio in caso di necessità “specialmente in un periodo di bassa congiuntura come quello attuale”.
CSI/Red MM/ab




