Dopo Lugano, anche Bellinzona ha deciso di allontanare la prostituzione dalle zone residenziali, dalle scuole e dalle aree di svago.
Il Municipio, infatti, ha deciso di muoversi per arginare il fenomeno attraverso una variante di Piano regolatore, che definisce le zone nelle quali potrà essere o non potrà essere esercitato il meretricio.
Le nuove misure prevedono, in particolare, il divieto della prostituzione nelle aree residenziali ed entro un raggio di 100 metri da scuole e ospedali. Un provvedimento già annunciato nelle settimane scorse, con il quale le autorità intendono arginare un fenomeno che negli ultimi anni ha interessato pure diversi appartamenti del centro.
CSI/bin
Dal Quotidiano
CSI delle 18.00 del 09/04/2015; il servizio di Alberto Tettamanti






