Ticino e Grigioni

Prostituzione, primi sigilli

A Lugano la lotta alle attività a luci rosse nelle zone sensibili entra nel vivo

  • 11.02.2015, 15:50
  • Ieri, 14:07
L'edificio in Via Simen 8 a Lugano

L'edificio in Via Simen 8 a Lugano

  • rsi

Il giro di vite di Lugano contro la prostituzione nei luoghi privati entra nel vivo: sono infatti stati posti oggi, mercoledì, i sigilli in due appartamenti in Via Simen 8 dove si praticava il meretricio.

L’operazione è scattata verso le 10.00, all’arrivo degli agenti della comunale erano presenti l’affittuaria e tre ragazze a cui è stato chiesto di abbandonare le abitazioni.

La posa dei sigilli segue le linee guida emanate dalla città per porre fine all’esercizio delle attività a luci rosse in appartamenti situati in zone sensibili, ossia vicino a scuole, chiese, cliniche, case anziani e luoghi di svago (in pratica la maggior parte del territorio cittadino).

“Finora abbiamo intimato ai titolari di 14 appartamenti di ripristinare la destinazione residenziale”, ha spiegato alla RSI il municipale e titolare dell’area sicurezza Michele Bertini, aggiungendo che sono ancora oltre una trentina le abitazioni in cui si esercita la prostituzione che saranno vagliate nelle prossime settimane.

ludoC/Quotidiano

Dal Quotidiano:

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