Il giro di vite di Lugano contro la prostituzione nei luoghi privati entra nel vivo: sono infatti stati posti oggi, mercoledì, i sigilli in due appartamenti in Via Simen 8 dove si praticava il meretricio.
L’operazione è scattata verso le 10.00, all’arrivo degli agenti della comunale erano presenti l’affittuaria e tre ragazze a cui è stato chiesto di abbandonare le abitazioni.
La posa dei sigilli segue le linee guida emanate dalla città per porre fine all’esercizio delle attività a luci rosse in appartamenti situati in zone sensibili, ossia vicino a scuole, chiese, cliniche, case anziani e luoghi di svago (in pratica la maggior parte del territorio cittadino).
“Finora abbiamo intimato ai titolari di 14 appartamenti di ripristinare la destinazione residenziale”, ha spiegato alla RSI il municipale e titolare dell’area sicurezza Michele Bertini, aggiungendo che sono ancora oltre una trentina le abitazioni in cui si esercita la prostituzione che saranno vagliate nelle prossime settimane.
ludoC/Quotidiano
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