Il cantone, a partire già da questo gennaio, ha deciso di ridurre il contributo giornaliero — versato a hotel e pensioni — a un massimo di 70 franchi al giorno per ogni migrante adulto (invece di 80). Si tratta, di fatto, di una misura di risparmio per ricorrere sempre meno alle strutture private. I profughi alloggiati in Ticino oggi sono 340.
Le tariffe, negli ultimi anni, sono state ritoccate tre volte, sempre al ribasso. La misura di risparmio colpisce anche i bambini: chi ospita minorenni fino a 12 anni riceve 45 franchi, mentre prima erano 50. Ricordiamo che il collocamento dei richiedenti l'asilo in hotel e pensioni è prassi recente, nata nel 2008.
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