Quattro anni e mezzo di carcere da scontare: questa la richiesta di pena della procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti nei confronti del 48enne ticinese a processo per il commercio illegale di una sessantina di auto vendute in Ticino.
L’uomo, titolare del Garage GTO di Canobbio, è accusato di ricettazione ripetuta per aver acquistato e rivenduto diversi veicoli rubati in Italia, Spagna e Francia.
Gli imputati nel procedimento sono in tutto 8, coinvolti a vario titolo nel giro di auto rubate, tra cui il titolare di un garage del Bellinzonese.
CSI/sf
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