Venerdì a Lugano è stata presentata la stagione turistica della Società Navigazione Lago di Lugano, che inizierà ufficialmente il 29 marzo sul Ceresio e sul bacino svizzero del Verbano. Si continua a guardare al futuro con positività dopo mesi turbolenti.
Si riparte dai festeggiamenti. Il 28 marzo, il giorno prima dell’inizio della stagione turistica, verrà organizzata sul Ceresio una giornata con accesso libero ai battelli per mostrare i progetti futuri di elettrificazione. A luglio, poi, i festeggiamenti passeranno sul Verbano per celebrare i 200 anni di navigazione su questo lago e per l’occasione a Locarno attraccherà il piroscafo Piemonte, varato nel 1904 e recentemente restaurato.
Festeggiamenti e celebrazioni che vogliono far dimenticare il recente passato turbolento e di scontri tra società, sindacati e autorità cantonali. Dal punto di vista aziendale rimane la volontà di creare due nuove società, una per ogni bacino, con la stretta collaborazione dei Comuni. Un progetto annunciato da alcuni mesi. Il programma radiofonico SEIDISERA della RSI ha intervistato Simone Bianchi, direttore della società Navigazione Lago Lugano per capire a che punto sia il progetto. “Sul Verbano siamo in avanti - spiega Bianchi - nel senso che siamo al punto in cui bisogna discutere e concordare il modello di governance. Aspettiamo delle reazioni alle nostre proposte, in modo tale da vedere di continuare su questo progetto che mi sembra molto significativo e importante. L’apertura del capitale ai Comuni rivieraschi sia nel Locarnese ma anche nel Luganese, reputiamo sia uno dei punti essenziali per lo sviluppo futuro della navigazione”.
Per quanto riguarda il Ceresio, invece, non ci sono ancora passi concreti ma anche qui la disponibilità è ampia. “Noi abbiamo ribadito la nostra disponibilità a entrare nel merito qualora ci venisse presentato un progetto per la creazione di queste due entità separate, quella del Lago Maggiore e quella del Lago Ceresio. Siamo pronti. Quando la Navigazione sarà pronta ne discuteremo”, dice il sindaco di Lugano, Michele Foletti.
Tra le novità anche due collegamenti diretti settimanali tra Locarno e Cannobio, mentre si attende entro la fine dell’anno l’arrivo del nuovo battello elettrico che collegherà Porlezza e Lugano in 20 minuti. La volontà è quella di integrare il lago nella rete del trasporto pubblico, nonostante al momento non rientri tra i piani del Cantone. “Con l’arrivo di questa tratta si potrà dimostrare la validità di questo sistema di trasporto e a quel punto anche il Cantone dovrà fare delle riflessioni per capire se sostenerlo come trasporto pubblico oppure no. Al momento Regione Lombardia ha già intravisto queste opportunità e quindi sta già collaborando per poter sviluppare questa tratta”, spiega Foletti.
Tutti progetti che però vedranno la luce solo se l’Ufficio federale dei trasporti rinnoverà la concessione in scadenza a dicembre. SNL vorrebbe una concessione di lunga durata per garantire gli investimenti. Una decisione da Berna è attesa da qui ai prossimi mesi.









